
La lacrima
Sgorgando calda e umida
voglio viverti come carezza,
credere tu comprenda la mia pena.
Chi può amarmi più di te
A cui nel piangere dò vita.
Rimpianto
Giace il vecchio
avendo ormai vissuto la sua vita.
Non c’è consolazione per chi l’ama
anche se incerta era la mano,
calda era pur la sua carezza.
Tra cielo e mare
Con te,
in barca scivolando
sotto un cielo che guarda
e non spia
e l’onda culla e non sbatte,
in un momento di pallida amnesia
che più di un attimo sappiamo non durare.
Persi nel blu,
uniti,
in un afflato d’amore senza età.