

|
Tutti gli autori dell’ antologia sono stati miei allievi. Chi a Lucca chi a
Genova, hanno ideato, scritto, corretto e riscritto i loro racconti sotto la
mia guida nel corso dei vari laboratori che si sono svolti tra la fine del
2009 e la fine del 2010.
La sola eccezione è costituita da Massimo Pippolini, che un amico
libraio mi ha presentato al bar Zero: in una mano stringeva una
birra, nell’altra il dattiloscritto dei suoi racconti. Oltre che un gesto
scaramantico, inserirlo come quattordicesimo autore di questa raccolta
è un segnale di incoraggiamento al suo progetto e insieme un modo per
ribadire la varietà come valore inestimabile dell’insegnamento e della
scrittura. Avere allievi diversi fra di loro, con una voce individuale
originale al di là del talento intrinseco, e dare voce a stili, sensibilità e
temi diversi fra di loro costituiscono i germi vitali della libertà creativa
alla quale dobbiamo aspirare come scrittori e come lettori.
15meno1 nasce da una serie di incontri virtuosi, sviluppatisi negli
anni allegramente e non senza conflitti tra stima e amicizia, in un clima
di convivialità che ha giovato ai rapporti professionali, sullo sfondo di
Lucca, città sonnacchiosa e sorniona, di cui è bene non fidarsi se non si
è certi di aver chiuso a doppia mandata il portone di casa.
Il sodalizio con Franca Severini e la sua ZonaFranca, coraggiosa casa
editrice di libri di cartone, si è consolidato nella comune convinzione
di mettere a frutto esperienze e competenze diverse per dar vita a un
progetto che superasse il prodotto di nicchia per raggiungere un nuovo
pubblico.
L’ormai collaudata accoppiata con Andrea Bocconi (lui più Walter
Matthau, io più Jack Lemmon), ha trovato il suo punto di forza nelle
diverse visioni del mondo che ci mettono a confronto nell’ incessante
curiosità verso le parole dell’ altro, perché non si può insegnare senza
avere ancora voglia di imparare. ... |
 |
 |
|